Prima di partire…

Consigli UTILI.

La Sezione, coadiuvata dai soci volenterosi propone per la stagione primavera – estate – autunno un corposo programma di gite, caratterizzato da itinerari del tutto inediti.

Il ricco calendario escursionistico si distingue per la difficoltà graduale delle gite, ciò permette a tutti gli appassionati la partecipazione con proposte che spaziano dalle soleggiate colline del nostro lago alle maestose vette delle Alpi. L’obbiettivo rimane sempre di percorrere l’ambiente di montagna in tutta sicurezza nella sua dimensione naturale, quale palestra per il mantenimento del benessere fisico e mentale.

Allo scopo di definire meglio le diverse tipologie di sentiero riscontrabili e suggerire al contempo l’interesse prevalente ed il grado di difficoltà nella percorrenza, viene riportata la classificazione individuata dal CAI centrale:

T – Turistico. Itinerari con percorsi evidenti, su stradine, mulattiere o comodi sentieri, in collina o media montagna, generalmente sotto i 2.000 metri di quota. Richiedono una discreta conoscenza dell’ambiente collinare o montano e una preparazione fisica alla camminata.

E – Escursionistico. Itinerari che si svolgono su sentieri o su tracce non sempre facili da reperire, spesso con dislivelli notevoli o anche a quote superiori ai 2.000 metri. A volte esposti, su pendii erbosi o detritici, su tratti nevosi con passaggi attrezzati non impegnativi. Richiedono senso dell’orientamento e conoscenza della montagna, oltre a calzature ed equipaggiamento adeguati.

EE – Escursionisti Esperti. Itinerari che comportano singoli passaggi rocciosi di facile arrampicata, attraversamento di canali nevosi, tratti aerei ed esposti, passaggi su terreno infido come pure i percorsi attrezzati e le vie ferrate. Richiedono equipaggiamento e preparazione adeguata, esperienza di montagna, passo sicuro e assenza di vertigini; in caso di neve possono essere necessari piccozza e ramponi.

EEA – Escursionisti Esperti con Attrezzature. Percorsi attrezzati, anche difficili che necessitano d’ottima esperienza di montagna, attrezzatura completa (casco protettivo, imbracatura, dissipatore, cordini, moschettoni, calzature da roccia) e conoscenze adeguate per l’impiego della stessa. A – Alpinistico. Itinerari che richiedono la conoscenza delle manovre di cordata, l’uso corretto di piccozza e ramponi, buon allenamento ed esperienza d’alta montagna.

REGOLAMENTO ESCURSIONI
Norme Generali:
1) La Sezione adotta ogni precauzione per tutelare l’incolumità dei partecipanti; questi, in considerazione dei rischi e dei pericoli inerenti lo svolgimento dell’attività alpinistica ed escursionistica, esonerano la Sezione del CAI Salò ed il direttore della gita da ogni responsabilità civile e penale per infortuni che venissero a verificarsi durante le escursioni sociali.

2) Nel caso di trasferimenti con vetture private il CAI declina ogni responsabilità per eventuali incidenti che dovessero accadere durante i viaggi di trasferimento, intendendosi la gita iniziata e finita rispettivamente nel momento in cui si abbandonano e si riprendono gli automezzi.

Iscrizioni alle escursioni:
1) Le iscrizioni accompagnate dalla quota fissata nel caso di gita in pullman, si ricevono il martedì e venerdì antecedente la gita durante l’orario di apertura della Sede, fino al raggiungimento del numero massimo di partecipanti.

2) Il ritrovo e la partenza avverrà con qualsiasi tempo; eventualmente il direttore di escursione potrà decidere per la sospensione o per la scelta di un diverso itinerario.

3) Gli orari stabiliti saranno osservati, i ritardatari non saranno attesi.

4) La soppressione anticipata dell’escursione dà diritto al rimborso della quota versata.

Comportamento durante l’escursione:
1) Il comportamento in pullman e durante l’intero svolgimento dell’escursione deve ispirarsi alle norme della civile educazione.

2) I partecipanti devono attenersi alle decisioni del direttore di escursione, anche se diverse dal programma.

3) A nessuno è consentita una scelta di percorso diversa dal programma stabilito se non su decisione del direttore di escursione.

4) Eventuali dissensi o reclami dovranno essere presentati successivamente soltanto al Consiglio Direttivo della Sezione.

5) I partecipanti devono seguire l’itinerario previsto, percorrendo il sentiero nel pieno rispetto della Natura.

6) Nel caso di escursione di particolare impegno o alpinistiche è facoltà del direttore di escursione escludere dalla partecipazione le persone non ritenute idonee o insufficientemente equipaggiate o non in grado di affrontare le difficoltà del percorso con sufficiente sicurezza.

N.B.: all’atto dell’iscrizione alla escursione il partecipante si impegna ad osservare il programma ed il presente regolamento. A tale proposito si ricorda che ogni persona che pratica la montagna ha il dovere di prepararsi sia fisicamente che tecnicamente; se la preparazione fisica è lasciata all’iniziativa del singolo, la Sezione, tramite il Gruppo dei Gabbiani, offre a tutti i propri iscritti un’ampia possibilità di aggiornamento teorico.