Regolamento escursioni
Norme generali
- La Sezione adotta ogni precauzione per tutelare l’incolumità dei partecipanti; questi, in considerazione dei rischi e dei pericoli inerenti lo svolgimento dell’attività alpinistica ed escursionistica, esonerano la Sezione del CAI Salò ed il direttore della gita da ogni responsabilità civile e penale per infortuni che venissero a verificarsi durante le escursioni sociali.
- Nel caso di trasferimenti con vetture private il CAI declina ogni responsabilità per eventuali incidenti che dovessero accadere durante i viaggi di trasferimento, intendendosi la gita iniziata e finita rispettivamente nel momento in cui si abbandonano e si riprendono gli automezzi.
Iscrizione all'escursione
- Le iscrizioni accompagnate dalla quota fissata nel caso di gita in pullman, si ricevono il martedì e venerdì antecedente la gita durante l’orario di apertura della Sede, fino al raggiungimento del numero massimo di partecipanti.
- Il ritrovo e la partenza avverrà con qualsiasi tempo; eventualmente il direttore di escursione potrà decidere per la sospensione o per la scelta di un diverso itinerario.
- Gli orari stabiliti saranno osservati, i ritardatari non saranno attesi.
- La soppressione anticipata dell’escursione dà diritto al rimborso della quota versata.
Comportamento durante l'escursione
- Il comportamento in pullman e durante l’intero svolgimento dell’escursione deve ispirarsi alle norme della civile educazione.
- I partecipanti devono attenersi alle decisioni del direttore di escursione, anche se diverse dal programma.
- A nessuno è consentita una scelta di percorso diversa dal programma stabilito se non su decisione del direttore di escursione.
- Eventuali dissensi o reclami dovranno essere presentati successivamente soltanto al Consiglio Direttivo della Sezione.
- I partecipanti devono seguire l’itinerario previsto, percorrendo il sentiero nel pieno rispetto della Natura.
- Nel caso di escursione di particolare impegno o alpinistiche è facoltà del direttore di escursione escludere dalla partecipazione le persone non ritenute idonee o insufficientemente equipaggiate o non in grado di affrontare le difficoltà del percorso con sufficiente sicurezza.
- Nel corso dell’ escursione potranno essere fatte delle fotografie, anche ai partecipanti, per la pubblicazione sulla pagina Facebook e sul sito del Cai di Salo’. Per cui si intende acquisito il consenso dei partecipanti salvo diniego ad essere ritrarro espresso in loco.
Importante
N.B.: all’atto dell’iscrizione alla escursione il partecipante si impegna ad osservare il programma ed il presente regolamento. A tale proposito si ricorda che ogni persona che pratica la montagna ha il dovere di prepararsi sia fisicamente che tecnicamente; se la preparazione fisica è lasciata all’iniziativa del singolo, la Sezione, tramite il Gruppo dei Gabbiani, offre a tutti i propri iscritti un’ampia possibilità di aggiornamento teorico.
Regolamento gite
Art. 1 - Norme generali
- La partecipazione alle gite sociali è aperta ai Soci di tutte le Sezioni del CAI.
- La precedenza nell'Iscrizione alle gite a numero chiuso è accordata ai Soci della Sezione e in subordine agli altri Soci CAI.
- Le escursioni sono aperte anche ai non soci.
- La partecipazione alle uscite sociali comporta la conoscenza e l’accettazione del presente regolamento.
- Per i viaggi di trasferimento si prevede di norma l'uso di mezzi propri.
- L’uscita si intende iniziata e finita rispettivamente nel momento in cui si lasciano e si riprendono i mezzi di trasporto personali o collettivi utilizzati per il trasferimento.
- I materiali utilizzati nelle escursioni devono essere conformi alle vigenti norme tecniche e adeguati alle difficoltà e condizioni previste o prevedibili.
Art. 2 - I partecipanti
-
I partecipanti devono:
- possedere preparazione tecnico/fisica, abbigliamento e attrezzatura idonei alle caratteristiche e difficoltà della gita a cui partecipano;
- informarsi all’atto dell'Iscrizione presso il responsabile della gita, sulle caratteristiche e difficoltà della stessa e sull’equipaggiamento necessario;
- informare il responsabile della gita di ogni circostanza a loro nota che possa compromettere il sicuro e regolare svolgimento dell’uscita (es. grado di allenamento, stato di salute, adeguatezza dell’equipaggiamento);
- versare la quota di iscrizione e le caparre richieste. In casi eccezionali potrà essere richiesto il pagamento di ulteriori spese (es. per impianti di risalita);
- comunicare la rinuncia alla partecipazione al responsabile della gita tempestivamente e comunque entro il giorno precedente;
- prendere diligentemente visione del presente regolamento e delle condizioni assicurative dell’escursione;
- esibire la Tessera sociale in corso di validità su richiesta del responsabile della gita o dei gestori dei rifugi;
- osservare scrupolosamente le disposizioni date dal responsabile della gita e dai suoi collaboratori, contribuendo alla buona riuscita dell’escursione;
- non allontanarsi dal gruppo o prendere iniziative personali senza l’autorizzazione del responsabile.
-
I non soci all’atto di iscrizione devono:
- segnalare al responsabile della gita la loro condizione di non soci;
- comunicare le esatte generalità e la data di nascita affinché si proceda all’attivazione delle coperture assicurative per infortuni;
- pagare la quota di partecipazione e la copertura assicurativa prescelta.
- La partecipazione dei minori è subordinata al consenso del responsabile della gita in funzione delle difficoltà del percorso, dell’età e dell’esperienza del minore, nonché della conoscenza dello stesso. I minori devono essere accompagnati dall’esercente la potestà genitoriale o altro maggiorenne dallo stesso autorizzato.
- Non è ammessa in nessun caso la partecipazione di animali alla gita (anche se custoditi nello zaino o in altra forma).
Art. 3 - Le iscrizioni
- Si ricevono presso la sede della Sezione nei giorni di apertura previsti e comunque entro il venerdì antecedente la gita. Solo in casi eccezionali, a discrezione del responsabile dell’uscita, è ammessa l’iscrizione telefonica o in altra forma.
- Non si accettano iscrizioni di ulteriori non soci alla gita qualora sia già stata conclusa la procedura di attivazione della copertura assicurativa che generalmente si effettua entro le ore 12 del giorno antecedente l’uscita.
- I non soci all’atto dell’iscrizione devono versare la quota di partecipazione giornaliera prevista in auro 8,00.
- La quota di partecipazione per i non soci comprende la copertura delle spese organizzative e di quelle assicurative per infortuni.
- Nel caso in cui la rinuncia alla partecipazione non sia comunicata al responsabile dell’uscita entro il giorno precedente, la quota di partecipazione viene trattenuta a titolo di rimborso delle spese organizzative.
Art. 4 - Il responsabile dell'uscita
- si accerta del numero degli iscritti, pianifica il viaggio di trasferimento, organizza e conduce la gita in programma anche avvalendosi di collaboratori di fiducia, avendo cura che il numero degli accompagnatori incaricati sia adeguato al numero dei partecipanti;
- provvede entro il giorno precedente la gita ad attivare le coperture assicurative per infortuni;
- ha la facoltà, sentito, se possibile, il Presidente o il responsabile della commissione competente, di modificare il programma dell’uscita o annullare la stessa per ragioni di opportunità o di necessità o di condizioni atmosferiche sfavorevoli;
- può escludere in ogni momento i partecipanti che a suo insindacabile giudizio non sono idonei, per carenza di preparazione o di equipaggiamento o per indisciplina;
- valuta l’opportunità di utilizzare un mezzo di trasporto collettivo per i viaggi di trasferimento qualora preveda un’adesione economicamente conveniente.
Art. 5 - Responsabilità
- In considerazione dei rischi connessi allo svolgimento dell’attività in montagna ed ai viaggi di trasferimento, i partecipanti alle gite sociali prendono visione, accettano e osservano il presente regolamento e l’ordinamento del CAI, osservano scrupolosamente le disposizioni impartite dal responsabile dell’uscita e agiscono con la massima diligenza e correttezza.
- I partecipanti liberano la Sezione CAI di Salò, il responsabile dell’uscita ed eventuali suoi collaboratori da ogni responsabilità per danni a cose di loro proprietà o nella loro disponibilità che si verifichino nel corso dell’uscita o durante i viaggi di trasferimento.
Approvato dal Consiglio Direttivo in data 4/11/2013
Prima di partire
Alcuni consigli utili
- Controllare l’attrezzatura: zaino, scarponi, bastoncini, attrezzo multi utensili, acqua per almeno otto ore, parapioggia, torcia elettrica, accendino, cordino (almeno 10 mt.), carta topografica del percorso, controllo dell’altitudine e delle distanze, verifica del percorso in base alla preparazione delle persone, un ricambio.
- La sezione del Club Alpino Italiano della sezione di Salò, coadiuvata dai soci volenterosi propone per la stagione primavera – estate – autunno un corposo programma di gite, caratterizzato da itinerari del tutto inediti.
- Il ricco calendario escursionistico si distingue per la difficoltà graduale delle gite, ciò permette a tutti gli appassionati la partecipazione con proposte che spaziano dalle soleggiate colline del nostro lago alle maestose vette delle Alpi. L’obiettivo rimane sempre di percorrere l’ambiente di montagna in tutta sicurezza nella sua dimensione naturale, quale palestra per il mantenimento del benessere fisico e mentale.
Scala delle difficoltà
Allo scopo di definire meglio le diverse tipologie di sentiero riscontrabili e suggerire al contempo l’interesse prevalente ed il grado di difficoltà nella percorrenza, viene riportata la classificazione individuata dal CAI Commissione Centrale per l’Escursionistica:
- T – Turistico. Itinerari con percorsi evidenti, su stradine, mulattiere o comodi sentieri, in collina o media montagna, generalmente sotto i 2.000 metri di quota. Richiedono una discreta conoscenza dell’ambiente collinare o montano e una preparazione fisica alla camminata.
- E – Escursionistico. Itinerari che si svolgono su sentieri o su tracce non sempre facili da reperire, spesso con dislivelli notevoli o anche a quote superiori ai 2.000 metri. A volte esposti, su pendii erbosi o detritici, su tratti nevosi con passaggi attrezzati non impegnativi. Richiedono senso dell’orientamento e conoscenza della montagna, oltre a calzature ed equipaggiamento adeguati.
- EE – Escursionisti Esperti. Itinerari che comportano singoli passaggi rocciosi di facile arrampicata, attraversamento di canali nevosi, tratti aerei ed esposti, passaggi su terreno infido come pure i percorsi attrezzati e le vie ferrate. Richiedono equipaggiamento e preparazione adeguata, esperienza di montagna, passo sicuro e assenza di vertigini; in caso di neve possono essere necessari piccozza e ramponi.
- EEA – Escursionisti Esperti con Attrezzature. Percorsi attrezzati, anche difficili che necessitano d’ottima esperienza di montagna, attrezzatura completa (casco protettivo, imbracatura, dissipatore, cordini, moschettoni, calzature da roccia) e conoscenze adeguate per l’impiego della stessa. A – Alpinistico. Itinerari che richiedono la conoscenza delle manovre di cordata, l’uso corretto di piccozza e ramponi, buon allenamento ed esperienza d’alta montagna.
Vademecum dell’escursionista
Ovvero DIECI REGOLE PER L’ESCURSIONISMO
- MAI SOLI. Qualsiasi piccolo inconveniente può trasformarsi in un pericolo anche grave.
- IN FORMA. Prepararsi fisicamente e scegliere mete adatte alle proprie possibilità.
- OCCHIO AL TEMPO. Prima di partire informarsi sulle previsioni meteo e durante l’escursione osservare lo sviluppo delle condizioni del tempo. Nel dubbio, tornare indietro.
- BEN EQUIPAGGIATI. In montagna si va con equipaggiamento adatto: scarponcini, giacca a vento, zaino, kit di pronto soccorso, telefono cellulare e numeri di telefono dei soccorsi.
- DI BUON’ORA. Addensamenti nuvolosi e temporali sono frequenti nelle ore più calde della giornata, quindi è consigliabile mettersi in marcia piuttosto presto.
- DARE NOTIZIE. Lasciar detto dove si è diretti e avvisare dell’ora prevista per il ritorno.
- SAPER CAMMINARE. Passo lento (soprattutto nella prima mezz’ora, i muscoli devono scaldarsi!) e regolare. Pause ogni una o due ore, di cui approfittare per mangiare qualcosa. Non abbandonare i sentieri marcati.
- ALIMENTAZIONE. Bere abbondantemente (meglio se liquidi ricchi di sali minerali), cibi energetici e leggeri, sconsigliati gli alcolici!
- ACCLIMATARSI. Se si supera quota 2000 m, prendersi il tempo per acclimatarsi e far attenzione ai sintomi premonitori del “mal di montagna” (mal di testa, nausea, colpi di tosse ecc.).
- PERICOLI. Tra i più frequenti, la caduta di pietre e fulmini. E’ bene attraversare velocemente le zone sovrastate da rocce e pietraie. In caso di temporale: liberarsi degli oggetti metallici, allontanarsi da alberi e pareti verticali bagnate, se possibile cercare un riparo con terreno asciutto.

