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SABATO IN FALESIA: 9-16-23-30 MARZO, introduzione all’ Arrampicata.

Nozioni, concetti e tecniche basi. Utilizzo corretto dell’ attrezzatura da arrampicata.

Giornate adatte a chi e’ alle prime esperienze e anche a chi e’ gia’ capace di arrampicare.

Partecipazione libera ai soci Cai. Per i non soci e’ obbligatorio sottoscrivere l’ assicurazione al costo di 9 euro al giorno.

Iscrizioni entro il venerdi’ precedente all’ uscita.

In collaborazione con la Scuola di Alpinismo del Cai di Bozzolo (Mn)

Martedì 5-12-19-26 marzo in sede, lezioni teoriche con soci esperti.

info e iscrizioni cell. Cai Salo’ 338.3087081 o tel. 0365.520101 (mart/ven dalle 20,30 alle 22)

VENERDI’ 22 FEBBRAIO Ore 20,30 serata in Biblioteca con l’alpinista CLAUDIO INSELVINI

Venerdi’ 22 febbraio alle ore 20,30 nell’ auditorium della biblioteca di Salo’ in via Leonesio 4.

Seconda serata del ciclo:

” Il libro incontra la montagna”

LEGATI, un viaggio tra pareti e persone. Momenti di alpinismo e pensieri di solidarieta’. Alpi, Himalaya, Ande, Patagonia.

Una serata con l’ alpinista CLAUDIO INSELVINI

con l’accompagnamento musicale del maestro Michele Lancellotti

Ingresso libero.

info Cai Salo’ 338.3087081 – Biblioteca 0365.20338

 

cliccare sulla locandina

13-14 APRILE AL RIFUGIO DELL’ ADAMELLO ALLE LOBBIE – Iscrizioni chiuse

ATTENZIONE: ISCRIZIONI CHIUSE, GRUPPO GIA’ COMPLETO. IL RIFUGIO CI HA ASSEGNATO POCHI POSTI.

dal Passo Tonale, 1884 m.

ESCURSIONE : Ciaspole, Scialpinismo, Ramponi

DISLIVELLO COMPLESSIVO:

1gg 600 m. – tempo totale ore 6 – diff. A

2gg 600 m. – tempo totale ore 6 – diff. A

ATTREZZATURA OBBLIGATORIA: Artva, pala e sonda (possibilita’ di affittarla in sede)

PARTENZA: ore 5,30 dal parcheggio Italmark di Villanuova sul Clisi

acc. Enrica Peri 335.5909275 – Arialdo Goffi 335.1775723 – Alfredo Chiodi – Antonietta Inverardi – Luca Bonfa’

info e iscrizioni cell. Cai Salo’ 338.3087081 o tel. 0365.520101 (mart/ven ore 20,30-22)

DOMENICA 10 FEBBRAIO – CIASPOLATA a CAPANNA 2000, Orobie Bergamasche

da Zambla Alta, localita’ La Plassa 1169 m.

DISLIVELLO COMPLESSIVO: 800m. – tempo totale ore 5 – diff. EAI (escursione in ambiente innevato)

ATTREZZATURA OBBLIGATORIA: Artva, pala e sonda (possibilita’ di affittarla in sede)

PARTENZA: ore 7 dal parcheggio Centro Agricolo di Salo’

acc. Peri Clara, Arialdo Goffi 335.1775723

info e iscrizioni cell. Cai Salo’ 338.3087081 e 0365.520101 (mart/ven ore 20,30-22)

 

CHIUSURA RIFUGIO PIRLO a FEBBRAIO

Il Rifugio G.Pirlo allo Spino

rimarra’ CHIUSO il mese di febbraio!

Il gestore, l’Associazione no-profit Sierra Andina del Mato Grosso, ha avuto dei problemi con la riforma del terzo settore. Si sta impegnando a risolverli per garantire l’apertura a marzo.

La sezione Cai di Salo’ si scusa con tutti gli appassionati e frequentatori del Rifugio, chiuso per cause non dipendenti dalla propria volonta’.

Per informazioni, contattare il cell. 338.3087081

DOMENICA 03 FEBBRAIO – CIASPOLATA AL BIVACCO GRAZZINI dal Maniva

dal MANIVA, parcheggio Albergo Bonardi 1774 m.

DISLIVELLO COMPLESSIVO: 450 m. – tempo totale ore 5 – diff. EAI.

PERCORSO: passo Dasdana,  laghetti di Ravenola,  malga Craparo,  Bivacco Grazzini 2020 m,  goletto di Cludona,  Maniva.

ATTREZZATURA OBBLIGATORIA: Artva, pala e sonda (possibilita’ di affittarla in sede).

PARTENZA: ore 6,30 dal parcheggio Centro Agricolo di Salo’, ore 7,00 dal parcheggio di Brescia centro.

acc. Antonietta Inverardi 347.0870979 e Gianni Lorigliola

info e iscrizioni cell. Cai Salo’ 338.3087081 e 0365.520101 (mart/ven ore 20,30-22,00)

GIOVEDI’ 31 GENNAIO Ore 20,30 “CIASPOLE, L’INVERNO IN NEVE FRESCA” in Biblioteca

Giovedi’ 31 gennaio alle ore 20,30 nella nuova sede della Biblioteca di Salo’ in via Leonesio, 4.

Prima serata del ciclo:

Il libro incontra la montagna

Ciaspole, l’inverno in neve fresca! L’ autore del libro Paolo Reale presenta una serie di foto delle Alpi imbiancate dal Monte Bianco alle vette friuliane.  Brevi accenni alla storia delle ciaspole (o racchette da neve) e consigli ed istruzioni sul corretto uso.

Ingresso gratuito.

Informazioni:

cell Cai Salo’ 338.3087081

Biblioteca 0365.20338

cliccare sulla locandina

DOMENICA 27 GENNAIO – FORTE DI VALLEDRANE da Idro

da IDRO (Bs)

DISLIVELLO COMPLESSIVO: 600 m. – tempo totale ore 4 – diff. E

PERCORSO: sponda del Lago d’Idro – sentiero Alta Via dei Forti – Forte di Valledrane – La Cocca

SVILUPPO DEL PERCORSO: 9 km

PARTENZA: ore 8,30 dal parcheggio Centro Agricolo Salo’ – ore 9,15 da Idro

ESCURSIONE: aperta a tutti

Venerdi 25 gennaio presentazione del percorso con diaposite sulla prima guerra mondiale. Ore 20,30 in sede.

acc. Eros Pomare’ 338.3087081 in collaborazione con esperti di “Forti del Garda”

Peru del Nord: arrivo a Lima

Arrivo a Lima tra colori e profumi di cucina

Corso di cucina peruviana

Prima puntata.

Arriviamo a Lima con il volo alle 6.00 di mattina. Poiché il tour “Perù del Nord” parte il giorno successivo il problema è cosa fare dopo un po’ di necessario riposo.

Visto che non è la prima volta nella metropoli sudamericana, scorriamo i siti internet che propongono escursioni brevi nella capitale, alla ricerca di qualcosa di non troppo ordinario. Niente di meglio che un corso di cucina peruviana con degustazione dei piatti cucinati.

Veniamo prelevati in hotel e la guida ci porta subito in centro: il primo passo è fare acquisti in un colorito mercato con la lista fornita dallo chef: verdura, carne, pesce e una quantità  incredibile di frutta tropicale locale.

Quanti tipi di patate e mais di colori brillanti si vedono sui banchi del mercato… La guida ci spiega che in Perù ci  sono almeno 3250 specie di patate e più di 50 tipi di mais diversi!!!

Filetti di corvina. ottimi per ceviche

Coloratissimi peperoncini piccati

Durante il tragitto la guida ci informa che una parte dei proventi del corso di cucina saranno destinati a varie ONG che lavorano su progetti sul territorio, in aiuto a situazioni di necessità della popolazione locale. Ci ritroviamo infine in una cucina attrezzata; ci vengono distribuiti grembiuli e cappelli e  assegnati i vari compiti.

Davanti a tagliere e coltelli noi due italiani e due buongustai americani di Atlanta eseguiamo fedelmente le direttive dello chef, che cerca di spiegarsi in un inglese molto spagnoleggiante infarcito di termini culinari francesi e italiani.

La tavola è elegantemente apparecchiata con calici di chicha (bevanda elaborata a partire da una varietà di mais di colore viola scuro, maiz morado in spagnolo, che si coltiva intensamente nella Cordigliera delle Ande).

I cuochi soddisfatti

 

 

 

 

 

 

C’è anche il risultato finale del lavoro di équipe:

  • Banane fritte e chicchi di mais  tostato con salsa dolce e salsa piccante
  • Ceviche  di pesce (pesce crudo marinato)
  • Meraviglioso piatto di frutta tropicale
  • Lomo saltado (manzo saltato con soya)

Ovviamente dulcis in fundo degustazione dei manicaretti peruviani.

Ceviche

Lomo saltado

Sentiero Torti, a strapiombo sul lago di Garda

Sentiero Torti, tra cielo e lago.

Così vicino, così misterioso, il Sentiero Torti è una delle mete più affascinanti per gli escursionisti esperti che sanno andare in cordata, perché sul Sentiero Torti è obbligatorio andare in cordata!

Il tracciolino denominato Sentiero Torti – Foto di Corrado Corradini

Il sentiero è un tracciolino realizzato agli inizi del XX secolo che con molta probabilità serviva da ricognizione per verificare la fattibilità di una strada che collegasse Pregasina (Riva del Garda), in Trentino, a Limone, in provincia di Brescia. Progetto mai ultimato, ma ciò che resta è una delle opere artificiali più belle che l’uomo abbia realizzato sull’alto lago di Garda. L’opera si snoda seguendo l’orografia della scogliera, poco più stretto di un metro in alcuni punti non supera il metro e ottanta di altezza. Quindi il casco è assolutamente necessario, non solo per le eventuali capocciate ma anche per l’eventuale caduta di sassi.

Il Ponale visto dall’imbocco del Sentiero Torti – Foto di Corrado Corradini

Il nostro gruppo di quattro persone: Cristina Donini, Daniela Bhossart, Roberto Amadori (Roger), Corrado Corradini. Lasciata la macchina in una piazzola di sosta in prossimità delll’ex ristorante “La Trota”, poco prima di Riva del Garda, e avventurandosi sul sentiero Antica Via del Ponale che sale a Pregasina ci si avvia lentamente a guadagnare l’incrocio per imboccare il sentiero Torti.

Antica Via del Ponale – Foto di Roberto Salvadori.

La giornata è meravigliosamente splendente e tersa. Il blu del cielo fa da contrappunto al blu del lago ed il verde del bosco è al suo massimo splendore, i temporali notturni hanno spazzato via il biancore lattiginoso e tutto è terso. Scendiamo verso l’imbocco del sentiero e qualche timore serpeggia tra i pensieri ma, indossato l’imbraco, tutto svanisce.

Cristina apre la via e Roger assicura Daniela. – Foto di Corrado Corradini

Cristina apre il percorso assicurando Daniela che con molta cautela la segue. Roger è il capo della seconda cordata, lasciando Corrado al recupero dei rinvii. Procediamo con calma, il panorama è talmente bello che non vale la pena di affrettarsi, una giornata così è impagabile. Dietro di noi si stanno avvicinando due escursionisti che dopo poco ci raggiungono. Procedono senza corda e questo ci lascia alquanto perplessi. Ci chiedono aiuto e Roger li assicura alla nostra cordata, il gruppo cresce. Nel CAI non si lascia mai nessuno da solo.

Roger assicura i nuovi arrivati – Foto di Corrado Corradini

Proseguiamo con una cordata più lunga, ora siamo in sei: cordata a due, Cristina e Daniela; cordata a quattro i due ospiti (padre e figlia) Roger apre, i due di Vicenza in mezzo e Corrado recupera. In alcuni tratti lo spazio e veramente poco, il sentiero si restringe sempre di più, acqua e vento nel tempo hanno sbriciolato le parti più esposte e si procede molto lentamente. Là dove non si restringe si abbassa costringendoci a camminare curvi, ma il panorama è talmente suggestivo che vale la pena procedere con calma.

 

Il sentiero Torti in uno dei punti più bassi – Foto di Roberto Salvadori.

Ogni tanto Roger preso da raptus fotografico si sporge per cogliere la velocità dei windsurf che sfrecciano sotto di noi. Gli chiedo quanto è alto lo strapiombo e con la sua solita ironia mi dice: “Credo oltre i duecento metri”. Sotto di noi il lago, sopra di noi una gigantesca massa di roccia compatta. Ci godiamo questo momento di beata tranquillità e procediamo verso il punto più critico.

Windsurf sfrecciano verso Capo Reamol – Foto di Corrado Corradini.

Dopo uno stretto canalone arriviamo nel punto in cui il sentiero non esiste più, una frana ha portato via la traccia e dobbiamo affidarci al cordino di sicurezza. Cristina e Daniela passano per prime, noi osserviamo per capire come muoverci e dove mettere i piedi. Prima Roger, poi il padre della ragazza, la ragazza ed infine io, che oltre a capire come fare devo alche recuperare i rinvii. Roger mi suggerisce dove attaccare i moschettoni, dove mettere i piedi, come usare le mani… Allorchè con molta calma sbotto e gli dico di stare zitto! due manovre ed infine sono passato.

Roger assicura la cordata – Foto di Corrado Corradini.

Dopo questo passaggio il Sentiero Torti si allarga e la vegetazione è più fitta, scendiamo progressivamente e l’aria si fa più tiepida, il sole scaldando le rocce fa salire una corrente calda e avvolgente. Arriviamo all’incrocio del sentiero che porta a Pregasina, è ora di togliere l’imbrago e di rifocillarci, ritorniamo dalla strada statale passando per le gallerie, ogni tanto qualche windsurf si avvicina alla riva tentando di virare all’ultimo momento. Non a tutti riesce e il bagno è assicurato. Tra il vento del lago e i rumori del traffico delle gallerie Roger mi dice:”Ti offro la pizza… ma quella al taglio s’intende”.

Materiale: imbrago basso, casco, 7/8 rinvii, 30 m di corda.

Roberto Amadori (Roger)

Cristina Donini

Daniela Bhossart

Corrado Corradini