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10-11 AGOSTO, SENTIERO DEI FIORI dal Passo Tonale

SENTIERO DEI FIORI 3000m. – Gruppo dell’ Adamello

dal Passo del Tonale (Bs)

1° gg. Passo Paradiso, Castellaccio, Sentiero dei Fiori (ferrata), passo Lago Scuro, Rifugio Mandrone (pernottamento)

disl. 600 m. – tempo totale ore 6,30 – diff. EEA

2° gg. Rifugio Mandrone, Passo Pisgana, Cima Payer, Passo Maroccaro, Passo Presena

disl. 600 m. – tempo totale ore 6,30 – diff. EEA

Le iscrizioni si chiudono venerdi’ 2 agosto (a numero chiuso). Per escursionisti esperti.

acc. Cai Salo’ 338.3087081 – Cristina Donini

19 MAGGIO Peonia Tour 2019, da Cima Comer al Monte Denervo

da Briano, frazione di Gargnano

DISLIVELLO COMPLESSIVO: 650 m. – tempo totale ore 4,30 – diff. E.

QUOTA MASSIMA: Monte Denervo 1459 m.

PARTENZA: ore 8 a Salo’ parcheggio centro agricolo, ore 8,30 presso p.le Boldini a Gargnano, h.9,00 presso baita Alpini a Briano
RIENTRO: a Briano è previsto per le ore 15,30 circa.

in caso di maltempo l’ escursione verra’ rinviata a domenica 26 maggio

info e iscrizioni Cai Salo’ cell. 338.3087081 o 0365.520101 (mart-ven dalle 20,30 alle 22)

acc. Franco Ghitti 347-9366012 – CAI Salò 338-3087081

DOMENICA 2 GIUGNO Giornata al Parco delle Fucine di Casto, per tutti.

DOMENICA 2 GIUGNO

PARCO DELLE FUCINE DI CASTO

ATTIVITA’ PER TUTTI

Camminate, ferrate, ponti tibetani, zip-line,

pic-nic, pranzo al rifugio, cascate e laghetti.

Giornata adatta a tutti, anche famiglie. Molteplici attivita’. Camminate lunghe o brevi.

Possibilita’ di percorrere la facile ferrata della Stretta di Luina. A pagamento, affitto del materiale necessario: casco, imbrago, guanti con accompagnamento istruttori del parco.

Pranzo al rifugio al costo di 10 euro solo su prenotazione anticipata, altrimenti pranzo al sacco.

INFO e iscrizioni cell 338.3087081

tel. 0365.520101 mart/ven 20.30-22.00

DOMENICA 28 APRILE Escursione al Forte di Cima Ora, sopra il lago d’ Idro

dal Portico di Monte Suello a 600 msl, sulla strada per Bagolino.

DISLIVELLO COMPLESSIVO: 1000 m. – tempo totale ore 6 – diff. EE.

QUOTA MAX: 1548 m. del Monte Breda

PARTENZA: ore 7 dal parcheggio centro agricolo a Salo’ , oppure ritrovo ore 7,30 a Idro

acc. Luca Agosti di FortidelGarda.it e Lia Cerutti

info e iscrizione Cai Salo’ cell 338.3087081 o 0365.520101 (ven. dalle 20,30 alle 22)

 

Peru del Nord: Pietre che rievocano un passato lontano

L’ecosistema andino e i suoi abitanti

Perù del nord, pietre che rievocano un passato lontano

settima puntata

Risalendo su strada sterrata al di sopra della città di Cajamarca ci ritroviamo a 3500 metri di altitudine a Cumbemayo.

È una foresta pietrificata di rocce vulcaniche levigate dal vento ed erose dall’acqua, in cui torrioni di varie dimensioni e altezze, ricoperti di muschi, licheni e piante epitife danno la sensazione di un luogo magico.

Durante il trekking nella vasta area archeologica posso dare sfogo all’immaginazione osservando le forme capricciose che la pietra assume.

Cajamarca: sito di Cumbemayo

Cajamarca: Frailones di Cumbemayo

Cumbemayo è anche la testimonianza di una grande opera di ingegneria idraulica della cultura preincaica di Cajamarca: qui possiamo ammirare un manufatto che risale al 1200 a.C.

Si tratta di un acquedotto scavato nella viva roccia, dotato di un ingegnoso sistema di curve e deviazioni ad angolo retto che servivano a rallentare la corrente e di una pendenza perfetta tale da garantire alla città un flusso costante di acqua.

L’acqua è l’elemento che dà unità al luogo, con gli altari sacrificali ad essa dedicati, i vari petroglifi e figure antropomorfe che si vedono un po’ ovunque.

Cajamarca: petroglifo dal sito di Cumbemayo

Cajamarca: sito di Cumbemayo, perticolari dell’acquedotto

Cajamarca: un tratto dell’acquedotto a Cumbemayo

A pochi chilometri da Cajamarca c’è poi un altro sito che mi ha molto suggestionato: si tratta della necropoli di Otuzco, dove, in più di tre cento nicchie scavate nella roccia viva, gli abitanti della città hanno dato sepoltura ai loro morti dal 1130 a.C. al 1240 d.C.

Cajamarca: necropoli di Otuzco, particolare

Cajamarca: necropoli di Otuzco

Nella regione, nelle vicinanze di Cajamarca il territorio offre una formidabile risorsa in grandi miniere come quella a cielo aperto di Yanacocha, la più grande del Sud America.

L’oro fornisce al Peru il 10 % in termini di valore sulle esportazioni. Peccato che sia gestito da stranieri…

Yanacocha, per esempio appartiene alla Newmont corporation. Li, tra i 3000 e i 4000 metri di altitudine i minatori estraggono minerale in grosse quantità: questo è lavoro retribuito per molti indigeni, ma l’impiego di cromo e mercurio significa anche avvelenamento delle falde acquifere tanto che nella località di Conga, dove pure le prospezioni hanno rivelato una ricca vena aurifera, i movimenti ambientalisti sono riusciti a far desistere le multinazionali già pronte allo sfruttamento.

Simbolo della resistenza è stata Maxima Acuna, agricultrice, che è riuscita a suon di battaglie legali a conservare i suo terreno, oggetto di desiderio della Newmont, che lo rivendicava in quanto facente parte di un progetto di espansione di Yanacocha approvato dal presidente peruviano.
Quando la partita è a questi livelli, in gioco ci sono non solo interessi personali, ma la sopravvivenza dell’ecosistema andino, essenziale per popolazioni povere come quelle presenti a queste altitudini .

Dal punto di vista etnico quasi la metà della popolazione peruviana è costituita da indios, insediati soprattutto sulle alte terre, seguiti dai meticci, che popolano i centri costieri, dai creoli, l’elite del paese, che vivono nelle città e da piccole minoranze di neri e mulatti.

Nel perù del nord le etnie andine più diffuse sono i Quechua e gli Aymara. Ambedue assomigliano agli abitanti del Tibet: di statura bassa, hanno pelle giallo-bruna, cotta dal sole, zigomi alti, capelli lisci e neri, spesso occhi a mandorla e torace molto sviluppato.

Sull’altopiano andino, la popolazione vive prevalentemente in piccoli villaggi di pastori e contadini, costituiti da povere capanne in adobe, mattoni di paglia e fango.

Vertici dell’organizzazione locale sono i centri che hanno i vari servizi sociali: la chiesa, l’ambulatorio, il mercato, e il più importante, dove ho visto le file più lunghe, l’ufficio che distribuisce ai più poveri il sussidio di circa 40 dollari al mese che permette loro di sopravvivere…

GIOVEDI 25 APRILE Escursione nella vallata di Costa di Gargnano

da Costa, frazione montana di Gargnano

DISLIVELLO COMPLESSIVO: 500 m. – tempo totale 4,30 – sviluppo 12 km – diff. E

PARTENZA: ore 7,30 parcheggio centro Agricolo di Salo’, ore 8 a Gargnano piazzale Boldini, ore 8,30 Costa

RIENTRO: ore 14,30 circa da Costa

Partecipazione libera

acc. Franco Ghitti 347.9366012 e Cai Salo’ 338.308701

Info e iscrizione cell. 338.3087081

 

DOMENICA 31 MARZO Escursione sulla Bassa Via del Garda, tratto da Salo’ a Toscolano

da Salo’, parcheggio Centro Agricolo Gardesano.

DISLIVELLO COMPLESSIVO: 370 m. – tempo totale ore 5,30 – diff. E.

PARTENZA: ore 8,30 dal parcheggio Centro Agricolo di Salo’ in via Pozzo.

ARRIVO: Valle delle Cartiere a Toscolano. Rientro in pullmann o battello da Maderno.

Partecipazione libera a tutti.

acc. Rosalia Cerutti e Simone Frignani

info e iscrizioni cell. Cai Salo’ 338.3087081

DOMENICA 24 MARZO – Escursione sul Monte Brosa, da Tremosine

” LA GUERRA SUL TETTO”

da Fornaci di Tremosine.

DISLIVELLO COMPLESSIVO: 600 m. – tempo totale ore 5 – diff. E.

PARTENZA: ore 7,30 dal parcheggio centro agricolo a Salo’.

Partecipazione libera a tutti.

acc. Luca Agosti e Luca Zavanella di “Forti del Garda.it”

Info e iscrizioni cell. Cai Salo’ 338.3087081

GIOVEDI’ 21 MARZO ore 20,30 serata in biblioteca con l’autore FAUSTO CAMERINI

Giovedi’ 21 marzo alle ore 20,30 nell’ auditorium della biblioteca di Salo’, in via Leonesio 4.

Terza serata del ciclo:

“Il libro incontra la montagna

Una serata con l’ autore FAUSTO CAMERINI

che presenta il libro PREALPI GARDESANE OCCIDENTALI

di Ruggero Bontempi, Roberto Ciri 

un viaggio attorno al piu’ grande lago italiano per conoscere i monti del Garda, della Val di Ledro e il massiccio del Baldo.

Ingresso libero

info Cai Salo’ 338.3087081 – Biblioteca 0365.20338

 

 

DOMENICA 10 MARZO – Escursione sul Sentiero del Carso Bresciano, da Rezzato

da Rezzato, dalla Villa Fenaroli

DISLIVELLO COMPLESSIVO: 600 m. – tempo totale ore 6 – diff. E

SVILUPPO: 16 km con vari saliscendi

PARTENZA: ore 7,15 dal parcheggio Centro Agricolo a Salo’, ritrovo ore 8 a Rezzato al parcheggio fianco la piazza

acc. Gigi sberna, esperto dell’ Associazione “Naturalmente” e Maria Rosa Conter

info e iscrizioni cell. Cai Salo’ 338.3087081