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Rifugio Pirlo allo Spino riapre sabato 23 maggio

Il rifugio Pirlo allo Spino riapre sabato 23 maggio. Al momento solo per i weekend.

Vi postiamo le parole dei gestori e le norme per accedervi e pranzare.

“Finalmente ci siamo, finalmente possiamo comunicarvi la riapertura del Rifugio Pirlo prevista per SABATO 23 MAGGIO!
A distanza di pochi mesi dal nostro esordio come rifugisti, vi aspettiamo impazienti e vi chiediamo collaborazione e comprensione per questo nuovo inizio insieme.
Nel rispetto delle normative vigenti, ecco cosa vi aspetterà al Rifugio…ad accogliervi tanta voglia di ricominciare e grandi sorrisi (anche se nascosti dietro le mascherine)!”

Le montagne hanno bisogno di noi…

Le montagne hanno bisogno di noi.. e noi di loro.

Con questo slogan il CAI Centrale ha interpellato il Primo Ministro Giuseppe Conte, lo ha fatto con una lettera di chiarimenti in merito alla situazione creatasi con l’apertura della Fase 2 Covid-19. Non mi sembra opportuno commentare ciò che è evidente a tutti i frequentatori della montagna, soprattutto a coloro che praticano escursioni a fini naturalistici o di manutenzione dei sentieri. La solitudine delle nostre iniziative è di per sé un’ottimo deterrente alle tribolazioni quotidiane della vita, figuriamoci in tempo di quarantena, ma tant’è…

Riporto la comunicazione del nostro presidente regionale Renato Aggio, email del 30/04/2020.

“Cari Presidenti, Reggenti, Socie e Soci

Con l’approssimarsi dell’entrata in vigore del DPCM 26 aprile che per certi versi alleggerisce il confinamento al quale siamo tenuti da alcune settimane, rimangono ancora dubbi in merito a cosa possiamo fare e quando con le nostre attività all’aperto.
Il nostro Presidente Generale, raccolto pareri e suggerimenti ha provveduto ad inviare una richiesta di chiarimenti al Presidente del Consiglio dei Ministri che di seguito vi giro e che è già stata pubblicata sugli strumenti comunicativi del CAI.
Siamo tutti ansiosi di riprendere le nostre attività e lo faremo, ma è ancor più importante pensare alla nostra salute e a quella dei nostri cari e del nostro prossimo.
Per questo vi invito a non  demordere e a una responsabile attesa dei chiarimenti che arriveranno.
In attesa vi auguro buona serata.”

Renato Aggio

Presidente

Club Alpino Italiano – Regione Lombardia

Di seguito la lettera del presidente generale avv. Vincenzo Torti.

Oggetto: Richiesta urgente di chiarimenti finalizzati alla corretta applicazione di alcune disposizioni del DPCM 26 aprile 2020

Ill.mo Signor Presidente, come Ella ben sa, il Club Alpino Italiano, Ente pubblico non economico a base associativa, fondato nel 1863, cui aderiscono 327.143 Soci, organizzati in 512 Sezioni e 313 sottosezioni, tra le quali il prestigioso Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico, oltre ad essere la più numerosa Associazione di protezione ambientale riconosciuta, dispone di 327 rifugi alpini e cura la manutenzione di 65.000 chilometri di sentieri in tutto il territorio nazionale, idealmente unificato dal Sentiero Italia CAI.

Sino dalla adozione dei primi ed urgenti provvedimenti per fronteggiare la pandemia, il CAI e tutti i suoi Soci hanno temporaneamente sospeso il motto “Excelsior”, sostituendolo con quello “Le montagne sanno aspettare” ed astenendosi, così e doverosamente, da qualsiasi attività in montagna.

A distanza di oltre due mesi, non possiamo nasconderLe di aver coltivato la sincera aspettativa che, con l’avvio della cosiddetta, Fase 2, si riaprisse la possibilità, sia pure con l’adozione di tutte le modalità prescritte e dei dispositivi di protezione, fermi i divieti di assembramento ed il rispetto della territorialità, di ritornare a prenderci cura dei rifugi e dei sentieri di montagna, perché, adesso, “Le montagne hanno bisogno di noi” (e noi di loro).

Per questo, pur nella consapevolezza della oggettiva difficoltà di armonizzare le contrapposte esigenze di arginare, da un lato, la diffusione del Covid19 e di disciplinare con la dovuta gradualità, dall’altro, il riavvio delle attività economiche e della, altrettanto, rilevante ripresa di tutte le espressioni di libertà individuale, riteniamo urgente e necessario rivolgerLe la presente richiesta di chiarimenti in ordine ad alcune delle disposizioni contenute nel DPCM 26 aprile 2020.

Ciò affinché, non solo da parte dei Soci del CAI, ma di tutti i frequentatori della montagna e dei professionisti che vi operano, sia possibile darne corretta applicazione evitando che, a causa di interpretazioni territorialmente difformi, si possano determinare situazioni di criticità applicative, sia nelle condotte che nella connessa ottica sanzionatoria.

Questi, nello specifico, i chiarimenti richiesti:

1. Preso atto che “non è consentito svolgere attività ludica o ricreativa all’aperto”, ma è consentito svolgere individualmente “attività sportiva o attività motoria” con l’unica prescrizione di una differenziata distanza di sicurezza interpersonale, si chiede se alpinismo ed escursionismo siano da considerare attività ludico/ricreative o sportivo/motorie e, in questo secondo caso, se i connessi trasferimenti in ambito regionale possano ritenersi, a tal fine, consentiti.

2. Posto che i rifugi alpini costituiscono strutture di accoglienza e presidi culturali e di soccorso in tutte le nostre montagne e prestano anche attività di ristorazione, si chiede se, in base a quanto previsto alla lettera aa), possano annoverarsi tra le attività cui è consentita la ristorazione con asporto, fermo il divieto di consumare i prodotti all’interno o di sostare nelle vicinanze, e se, in un’ottica di riapertura, possono essere raggiunti dal gestore/custode o dal delegato sezionale per effettuare i lavori di manutenzione.

3. La manutenzione di migliaia di chilometri di sentieri, oltre a consentirne la percorrenza in sicurezza da parte di milioni di utenti, svolge la duplice funzione di tutela e vigilanza da rischi idrogeologici e di assicurare una linea tagliafuoco in caso di incendi boschivi: si tratta di una attività che migliaia di volontari del CAI devono svolgere in modo continuativo, pena gli inevitabili smottamenti e l’invasione dovuta alla progressiva espansione degli habitat naturali. Si chiede se, stante la sua manifesta utilità sociale, si tratti di attività che dall’entrata in vigore del DPCM in oggetto sarà consentita. Qualora non lo fosse, si confida che la S. V. vorrà tenerne debitamente conto nel già previsto aggiornamento successivo.

4. Il precedente divieto di “spostarsi in un comune diverso” è stato rimosso e, sempre alla lettera a), è stato sostituito con il divieto di “spostarsi in una regione diversa”: si chiede se, sempre per i soli spostamenti consentiti, ciò possa avvenire nell’ambito dell’intero territorio regionale, così superandosi il limite comunale rimosso; in tale caso, si chiede, altresì, se il generico accesso a parchi, ville e giardini, fermi distanziamenti e divieti di assembramento, sia riferibile all’intero territorio regionale o se sussistano limiti più contenuti dei quali, però, non vi è indicazione nel DPCM.

Nel ringraziarLa anticipatamente per i chiarimenti che vorrà fornire in ordine ai quesiti formulati, colgo l’occasione per significarLe come il mondo di quanti hanno a cuore la montanità , che significa anche attenzione verso le popolazioni che nelle montagne fisiche vivono e devono essere invogliate a restare, si ponga costruttivamente in una posizione di fiducia per le scelte che verranno operate, auspicando la più sollecita ripresa di attività che, per le oggettive condizioni in cui si svolgono, sono tali da assicurare possibilità elevatissime di distanziamento e garantiscono, ad un tempo, la ripartenza economica di aree fragili e da tutelare ed il benessere psicofisico di milioni di frequentatori.

Con questo auspicio mi è gradito porgerLe i più cordiali saluti.

(Avv. Vincenzo Torti)

Presidente Generale Club Alpino Italiano

Rinnovo bollino prolungato al 31 maggio 2020

 

PROLUNGAMENTO SCADENZA COPERTURA ASSICURATIVA

UnipolSai Assicurazioni proroga al 31 MAGGIO le coperture assicurative per “Infortuni Soci in attività istituzionale”, “RCT in attività istituzionale” e “Soccorso alpino in Italia e in Europa”, a favore dei Soci in regola con il tesseramento 2019.

Quindi il bollino 2019 sara’ valido fino a fine MAGGIO e sara’ rinnovabile anche il mese successivo.

Leggi 👉 https://bit.ly/2VTNMvI

Rinnovo bollino 2020 tramite Bonifico Bancario

La sede della sezione rimarra’ chiusa fino al 20 maggio compreso, in seguito al nuovo decreto e allo stato di emergenza sanitaria.

Diamo la possibilita’ di fare il rinnovo del bollino 2020 tramite bonifico bancario.

Di seguito le indicazioni per poter procedere al bonifico:

Tariffe 2020, in base alla categoria:
– Ordinario:  € 45
– Famigliari: € 25

– Ordinario juniores (nati dal 1995 al 2002): € 25
– Giovani (nati dal 2003): € 16

IBAN: IT80 F056 9655 1800 0000 9049 X62

IMPORTANTE: nella CAUSALE indicare “rinnovo tesseramento” con nome e cognome del tesserato.

In caso di piu’ rinnovi, indicare tutti i nomi nella Causale.

Il bollino verra’ ritirato al termine dell’emergenza sanitaria o previ accordi con la segreteria.

I nuovi soci devono compilare il modulo che si trova sul sito alla voce “La Sezione” , cliccare Tesseramento (in fondo alla pagina). Aggiungere  6 euro per la tessera. Oppure contattare il 338.3087081

 

Informazioni al cell 338.3087081 (anche whatsapp) o email caisalo@libero.it

Escursione alle Lobbie – Rifugio Caduti dell’Adamello rinviata ad aprile 2021

RINVIATA AD APRILE

Escursione alle Lobbie con pernottamento al Rifugio Caduti dell’Adamello a 3040 mt.

Ciaspole, scialpinismo e ramponi

da Passo Tonale (funivia) e Passo Presena

disl.: 1° gg. 600 mt. + 2° gg. 600 mt. – Tempo tot. 1° gg. 6 ore + 2° gg. 6 ore – diff.: Alpinistica

Obbligo attrezzatura: imbragatura e ramponi, con verifica materiale martedi’ 24 marzo in sede.

Accompagnatore: CAI Salo’

Ritrovo: ore 5,30 parcheggio Centro Agricolo a Salo’

Per info e iscrizioni: Cai Salò 338.3087081

posti limitati, costi mezza pensione rifugio e a/r funivia (euro 55 + 18)

Venerdi’ 21 febbraio: in vetta ai 3000 delle Dolomiti, ore 20,30 alla biblioteca di Toscolano Maderno

Beppe Ziggiotto, alpinista e scalatore, presenterà:

 In vetta ai 3000 delle Dolomiti.

Salita a tutte le 86 cime oltre i 3000 metri delle Dolomiti.

Dove: Sala polifunzionale della Biblioteca di Maderno, in via Solino, 28/A – ore 20.30

Ingresso libero.

DOMENICA 9 FEBBRAIO Sentiero delle Busatte, da Nago-Torbole

Domenica 9 febbraio
Sentiero delle Busatte o Scalette , lago di Garda da Nago (Tn)
Dislivello: ca. 600 mt. Tempo di percorrenza: ca. 5 ore (in totale)
Lunghezza del percorso: ca. 14,5 km (in totale)
Altitudine: tra 110 e 380 mt. s.l.m. Diff.: E
Ritrovo: parcheggio Centro Agricolo a Salò ore 7,45
Per informazioni: Cai Salò 338.3087081

Stage di arrampicata su ghiaccio

Save the date – Corso di una sola giornata – sabato 8 febbraio 2020

Il CAI di Salò in collaborazione con Guide Alpine  Alto Garda Vallesabbia  organizza uno stage  di arrampicata su cascate di ghiaccio in località da destinarsi in base alle condizioni. 

Il costo di partecipazione è di 60 euro a persona – minimo 4 partecipanti.

Materiali: da piolet traction. A chi ne fosse sprovvisto sarà prestata l’attrezzatura

Per informazioni ed iscrizioni contattare la sede del Cai di Salò in via G. Pascoli 4 aperta il martedì e il venerdì dalle 20.30 alle 22 tel. 0365/520101 -338 3087081

 

 

 

Save the date: martedì 14 gennaio 2020 presentazione del corso di scialpinismo

Il corso di Scialpinismo e Fuoripista (freeride) in calendario nei mesi di gennaio e febbraio verrà presentato MARTEDI 14 GENNAIO 2020 presso la sede del CAI di Salò in via G.Pascoli n. 4 alle ore 20.30.

Il corso completo si articola in tre fasi per totali 6 uscite (1 di autosoccorso in valanga, 3 di scialpinismo e 2 di fuoripista) e una serata teorica. L’inizio è previsto per il 19 gennaio 2020 dopo la serata di presentazione.

E’ possibile la partecipazione solo ad una delle tre fasi ed il costo varia da un min di € 40,00 per la sola lezione di auto soccorso al max di € 350,00 per l’uscita di autosoccorso in valanga + le 3 di scialpinismo.

Min 4 partecipanti.

Inizio corso domenica 19 gennaio.

Se amate lo sci e vi piace la montagna anche nella sua veste invernale… Se desiderate raggiungere vette candide, lontane dal frastuono e dalle code degli impianti di risalita… Se vi piace l’avventura negli spazi aperti…allora… siete dei nostri!!!

Per ulteriori informazioni è possibile rivolgersi direttamente alla Sezione CAI di Salò durante gli orari di apertura della sede: mar/ven 20.30 – 22.00 Tel. 0365.520101 – Cell. 338.3087081

DOMENICA 5 GENNAIO escursione sul Garda da Campione a Tremosine

Da CAMPIONE a PIEVE DI TREMOSINE
dal sentiero di Porto – Bocca Nevese – Pregasio – rientro a Campione.

Disl. 700 m. – Tempo tot. 5 ore – Lungh. 10 Km – Diff. E
GIRO AD ANELLO

Escursione per tutti

Ritrovo: a Salo’  parcheggio Centro agricolo ore 8,10, Gargnano stazione bus ore 8,40 e Campione ore 9.

Acc. Franco Ghitti 3479366012 –  CAI Salo’ 3383087081