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Le montagne hanno bisogno di noi…

Le montagne hanno bisogno di noi.. e noi di loro.

Con questo slogan il CAI Centrale ha interpellato il Primo Ministro Giuseppe Conte, lo ha fatto con una lettera di chiarimenti in merito alla situazione creatasi con l’apertura della Fase 2 Covid-19. Non mi sembra opportuno commentare ciò che è evidente a tutti i frequentatori della montagna, soprattutto a coloro che praticano escursioni a fini naturalistici o di manutenzione dei sentieri. La solitudine delle nostre iniziative è di per sé un’ottimo deterrente alle tribolazioni quotidiane della vita, figuriamoci in tempo di quarantena, ma tant’è…

Riporto la comunicazione del nostro presidente regionale Renato Aggio, email del 30/04/2020.

“Cari Presidenti, Reggenti, Socie e Soci

Con l’approssimarsi dell’entrata in vigore del DPCM 26 aprile che per certi versi alleggerisce il confinamento al quale siamo tenuti da alcune settimane, rimangono ancora dubbi in merito a cosa possiamo fare e quando con le nostre attività all’aperto.
Il nostro Presidente Generale, raccolto pareri e suggerimenti ha provveduto ad inviare una richiesta di chiarimenti al Presidente del Consiglio dei Ministri che di seguito vi giro e che è già stata pubblicata sugli strumenti comunicativi del CAI.
Siamo tutti ansiosi di riprendere le nostre attività e lo faremo, ma è ancor più importante pensare alla nostra salute e a quella dei nostri cari e del nostro prossimo.
Per questo vi invito a non  demordere e a una responsabile attesa dei chiarimenti che arriveranno.
In attesa vi auguro buona serata.”

Renato Aggio

Presidente

Club Alpino Italiano – Regione Lombardia

Di seguito la lettera del presidente generale avv. Vincenzo Torti.

Oggetto: Richiesta urgente di chiarimenti finalizzati alla corretta applicazione di alcune disposizioni del DPCM 26 aprile 2020

Ill.mo Signor Presidente, come Ella ben sa, il Club Alpino Italiano, Ente pubblico non economico a base associativa, fondato nel 1863, cui aderiscono 327.143 Soci, organizzati in 512 Sezioni e 313 sottosezioni, tra le quali il prestigioso Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico, oltre ad essere la più numerosa Associazione di protezione ambientale riconosciuta, dispone di 327 rifugi alpini e cura la manutenzione di 65.000 chilometri di sentieri in tutto il territorio nazionale, idealmente unificato dal Sentiero Italia CAI.

Sino dalla adozione dei primi ed urgenti provvedimenti per fronteggiare la pandemia, il CAI e tutti i suoi Soci hanno temporaneamente sospeso il motto “Excelsior”, sostituendolo con quello “Le montagne sanno aspettare” ed astenendosi, così e doverosamente, da qualsiasi attività in montagna.

A distanza di oltre due mesi, non possiamo nasconderLe di aver coltivato la sincera aspettativa che, con l’avvio della cosiddetta, Fase 2, si riaprisse la possibilità, sia pure con l’adozione di tutte le modalità prescritte e dei dispositivi di protezione, fermi i divieti di assembramento ed il rispetto della territorialità, di ritornare a prenderci cura dei rifugi e dei sentieri di montagna, perché, adesso, “Le montagne hanno bisogno di noi” (e noi di loro).

Per questo, pur nella consapevolezza della oggettiva difficoltà di armonizzare le contrapposte esigenze di arginare, da un lato, la diffusione del Covid19 e di disciplinare con la dovuta gradualità, dall’altro, il riavvio delle attività economiche e della, altrettanto, rilevante ripresa di tutte le espressioni di libertà individuale, riteniamo urgente e necessario rivolgerLe la presente richiesta di chiarimenti in ordine ad alcune delle disposizioni contenute nel DPCM 26 aprile 2020.

Ciò affinché, non solo da parte dei Soci del CAI, ma di tutti i frequentatori della montagna e dei professionisti che vi operano, sia possibile darne corretta applicazione evitando che, a causa di interpretazioni territorialmente difformi, si possano determinare situazioni di criticità applicative, sia nelle condotte che nella connessa ottica sanzionatoria.

Questi, nello specifico, i chiarimenti richiesti:

1. Preso atto che “non è consentito svolgere attività ludica o ricreativa all’aperto”, ma è consentito svolgere individualmente “attività sportiva o attività motoria” con l’unica prescrizione di una differenziata distanza di sicurezza interpersonale, si chiede se alpinismo ed escursionismo siano da considerare attività ludico/ricreative o sportivo/motorie e, in questo secondo caso, se i connessi trasferimenti in ambito regionale possano ritenersi, a tal fine, consentiti.

2. Posto che i rifugi alpini costituiscono strutture di accoglienza e presidi culturali e di soccorso in tutte le nostre montagne e prestano anche attività di ristorazione, si chiede se, in base a quanto previsto alla lettera aa), possano annoverarsi tra le attività cui è consentita la ristorazione con asporto, fermo il divieto di consumare i prodotti all’interno o di sostare nelle vicinanze, e se, in un’ottica di riapertura, possono essere raggiunti dal gestore/custode o dal delegato sezionale per effettuare i lavori di manutenzione.

3. La manutenzione di migliaia di chilometri di sentieri, oltre a consentirne la percorrenza in sicurezza da parte di milioni di utenti, svolge la duplice funzione di tutela e vigilanza da rischi idrogeologici e di assicurare una linea tagliafuoco in caso di incendi boschivi: si tratta di una attività che migliaia di volontari del CAI devono svolgere in modo continuativo, pena gli inevitabili smottamenti e l’invasione dovuta alla progressiva espansione degli habitat naturali. Si chiede se, stante la sua manifesta utilità sociale, si tratti di attività che dall’entrata in vigore del DPCM in oggetto sarà consentita. Qualora non lo fosse, si confida che la S. V. vorrà tenerne debitamente conto nel già previsto aggiornamento successivo.

4. Il precedente divieto di “spostarsi in un comune diverso” è stato rimosso e, sempre alla lettera a), è stato sostituito con il divieto di “spostarsi in una regione diversa”: si chiede se, sempre per i soli spostamenti consentiti, ciò possa avvenire nell’ambito dell’intero territorio regionale, così superandosi il limite comunale rimosso; in tale caso, si chiede, altresì, se il generico accesso a parchi, ville e giardini, fermi distanziamenti e divieti di assembramento, sia riferibile all’intero territorio regionale o se sussistano limiti più contenuti dei quali, però, non vi è indicazione nel DPCM.

Nel ringraziarLa anticipatamente per i chiarimenti che vorrà fornire in ordine ai quesiti formulati, colgo l’occasione per significarLe come il mondo di quanti hanno a cuore la montanità , che significa anche attenzione verso le popolazioni che nelle montagne fisiche vivono e devono essere invogliate a restare, si ponga costruttivamente in una posizione di fiducia per le scelte che verranno operate, auspicando la più sollecita ripresa di attività che, per le oggettive condizioni in cui si svolgono, sono tali da assicurare possibilità elevatissime di distanziamento e garantiscono, ad un tempo, la ripartenza economica di aree fragili e da tutelare ed il benessere psicofisico di milioni di frequentatori.

Con questo auspicio mi è gradito porgerLe i più cordiali saluti.

(Avv. Vincenzo Torti)

Presidente Generale Club Alpino Italiano

Escursione alle Lobbie – Rifugio Caduti dell’Adamello rinviata ad aprile 2021

RINVIATA AD APRILE

Escursione alle Lobbie con pernottamento al Rifugio Caduti dell’Adamello a 3040 mt.

Ciaspole, scialpinismo e ramponi

da Passo Tonale (funivia) e Passo Presena

disl.: 1° gg. 600 mt. + 2° gg. 600 mt. – Tempo tot. 1° gg. 6 ore + 2° gg. 6 ore – diff.: Alpinistica

Obbligo attrezzatura: imbragatura e ramponi, con verifica materiale martedi’ 24 marzo in sede.

Accompagnatore: CAI Salo’

Ritrovo: ore 5,30 parcheggio Centro Agricolo a Salo’

Per info e iscrizioni: Cai Salò 338.3087081

posti limitati, costi mezza pensione rifugio e a/r funivia (euro 55 + 18)

Venerdi’ 21 febbraio: in vetta ai 3000 delle Dolomiti, ore 20,30 alla biblioteca di Toscolano Maderno

Beppe Ziggiotto, alpinista e scalatore, presenterà:

 In vetta ai 3000 delle Dolomiti.

Salita a tutte le 86 cime oltre i 3000 metri delle Dolomiti.

Dove: Sala polifunzionale della Biblioteca di Maderno, in via Solino, 28/A – ore 20.30

Ingresso libero.

Giovedì 13 febbraio la sezione CAI di Salò presenta la serata con Cristian Andreis e Cristian Ardenghi

Terza serata della rassegna “La montagna da leggere: cammino in libertà”

Sono due i protagonisti della terza serata della rassegna “La montagna da leggere: cammino in libertà” che vuole raccontare la montagna e indagare, attraverso piccole e grandi storie, i diversi modi in cui l’uomo si relaziona con essa.

Giovedì 13 febbraio presso la Biblioteca comunale di Salò alle ore 20,30 Cristian Andreis e Cristian Ardenghi presenteranno il reportage fotografico: Istanti di natura – atmosfere colori ed emozioni

La serata quindi si rivolge a tutti coloro che vedono e sentono la meraviglia della natura intorno a noi, che rimangono incantati davanti alla bellezza di un paesaggio, che si emozionano per un tramonto pieno di colori e che vivono la natura dall’ammirazione per la perfezione di un minuscolo fiore  alla grandiosità del cielo.

Un sentito ringraziamento alla Biblioteca comunale di Salò e ai nostri sponsor : Centro Agricolo Gardesano, Cartolibreria Quadrifoglio, Autoriparazioni Manghi Rudy, Ottica Bianchi e Ortopedia Signori.

Il CAI di Salò organizza: “La montagna da leggere: cammino in libertà”

6 serate tra gennaio e aprile 2020 sulla montagna e l’uomo

Parte giovedì 16 gennaio presso la Biblioteca comunale di Salò alle ore 20,30 la rassegna che vuole raccontare la montagna e indagare, attraverso piccole e grandi storie, i diversi modi in cui l’uomo si relaziona con essa.

giovedì 16 gennaio – Claudio Migliorini  uomo di pianura diventato guida alpina

Immagini e video del viaggio in Patagonia spedizione effettuata nel gennaio del 2019

giovedì 30 gennaio – Ruggero Bontempi dottore naturalista, giornalista, consulente nel settore ambientale e outdoor. Autore di numerose pubblicazioni di carattere naturalistico, partecipa a progetti di ricerca scientifica in alta quota.

Presentazione del libro: 100 nuovi itinerari, escursioni sui monti bresciani per tutte le stagioni

giovedì 13 febbraio – Reportage fotografico

giovedì 13 marzo – Chiara Todesco nata in una famiglia di alpinisti, ha ereditato fin da bambina la passione per la neve e le vette. Giornalista con gli sci ai piedi, scrive di montagna e di turismo per il Quotidiano ” La Stampa” e per diverse testate specializzate

Presentazione del libro: Le signore delle cime Storie di guide al femminile. Saranno presenti le guide Serena Fait e Giulia Venturelli

giovedì 26 marzo – Giuliano Stenghel, alpinista che ama le montagne e le grandi salite in roccia, è un vero acrobata delle ascensioni e nel mondo alpinistico è considerato “maestro del friabile” per la sua capacità di muoversi su rocce difficili. E’ attivo nell’impegno sociale con l’Associazione Serenella Onlus che si occupa all’aiuto concreto di bambini del terzo mondo

sabato 18 aprile – Simone Frignani, da anni percorre l’Italia a piedi e in bicicletta, mappando antichi percorsi e individuando nuovi cammini.

E’ autore delle guide: La via Romea Germanica, Italia Coast to Coast, il Cammino di San Benedetto, Guida alla Via degli Dei.

Un sentito ringraziamento alla Biblioteca comunale di Salò e ai nostri sponsor : Centro Agricolo Gardesano, Cartolibreria Quadrifoglio, Autoriparazioni Manghi Rudy, Ottica Bianchi e Ortopedia Signori.

Giovedi’ 16 gennaio, la sezione CAI di Salò presenta la serata con Claudio Migliorini

La prima delle sei serate che racconteranno il rapporto tra la montagna e l’uomo

Parte giovedì 16 gennaio con Claudio Migliorini presso la Biblioteca comunale di Salò alle ore 20,30, la rassegna “La montagna da leggere: cammino in libertà” che vuole raccontare la montagna e indagare, attraverso piccole e grandi storie, i diversi modi in cui l’uomo si relaziona con essa. La rassegna, in sei serate, si svolge tra gennaio e aprile 2020.

La prima serata in calendario vede come ospite Claudio Migliorini, uomo di pianura diventato guida alpina che, proprio un anno fa, il 16 gennaio, partiva alla volta del Passo Superiore con l’intento di salire il Fitz Roy per la “Franco Argentina”.

Claudio, infatti, presenterà al pubblico, che ci auguriamo intervenga numeroso e interessato, le immagini e video del viaggio in Patagonia spedizione effettuata nel gennaio del 2019.

Per gli appassionati di montagna e alpinismo la Patagonia non ha bisogno di presentazioni, parleranno le immagini con la voce narrante del protagonista della serata.

Un sentito ringraziamento alla Biblioteca comunale di Salò e ai nostri sponsor : Centro Agricolo Gardesano, Cartolibreria Quadrifoglio, Autoriparazioni Manghi Rudy, Ottica Bianchi e Ortopedia Signori.

CORSI 2020 CAI SALO’

Il C.A.I. di Salò organizza per il 2020 quattro corsi con la collaborazione di una Guida alpina

A seguito del successo del corso precedente la sezione lancia “Corsi 2020 CAI Salò” e vuole proseguire il progetto presentando un ricco programma. Qui di seguito le prime informazioni, maggiori dettagli saranno forniti telefonando in sede:

CORSO DI SCIALPINISMO E FUORIPISTA (FREERIDE)

il corso completo si articola in tre fasi per totali 6 uscite (1 di autosoccorso in valanga, 3 di scialpinismo e 2 di fuoripista) e una serata teorica. L’inizio è previsto per il 19 gennaio 2020 dopo una serata di presentazione.

E’ possibile la partecipazione solo ad una delle tre fasi ed il costo varia da un min di € 40,00 per la sola lezione di auto soccorso al max di € 350,00 per l’uscita di autosoccorso in valanga + le 3 di scialpinismo.

Min 4 partecipanti.

CORSO DI ARRAMPICATA

Il corso, dopo una serata di presentazione, si articola in due weekend di uscite, il 21/22 e 28/29 marzo 2020 e una  serata di teoria il 20 marzo 2020

Il corso permette ad un principiante di imparare le tecniche necessarie allo svolgimento di un’uscita in falesia attrezzata con un margine di sicurezza ottimale e ad uno scalatore già di livello avanzato di raffinare le tecniche e migliorare la propria prestazione. 

Durante il corso verrà insegnato, oltre alle tecniche di scalata, anche l’uso corretto dei sistemi di sicurezza e la valutazione a vista degli itinerari.

Min 4 partecipanti. Costo € 350 a persona.

CORSO DI ALPINISMO SU ROCCIA

Il corso, dopo una serata di presentazione, si articola in due weekend di uscite il 23/24 e 30/31  maggio 2020 e una serata di teoria il 15 maggio

Il corso permette ad un principiante di imparare le tecniche necessarie allo svolgimento di un’uscita di arrampicata su roccia in ambiente (tipo alpino) con un margine di sicurezza ottimale e ad uno scalatore già di livello avanzato di raffinare le tecniche e migliorare la propria prestazione.

Durante il corso verranno insegnate oltre alle tecniche di scalata, anche e soprattutto l’uso corretto dei sistemi di sicurezza e la valutazione a vista degli itinerari e delle attrezzature esistenti.

Min 4 partecipanti. Costo € 350 a persona.

CORSO DI ALPINISMO ALTA MONTAGNA

Dopo la serata di presentazione il 4 settembre 2020 il corso, a carattere intensivo, avrà luogo il 10/11/12/13 settembre in Marmolada con pernottamento presso il rifugio Pian dei Fiacconi

Durante il corso verranno insegnate le tecniche di progressione su roccia e ghiaccio in ambiente alpino con particolare attenzione alla movimentazione con ramponi. Le lezioni pratiche verteranno sull’utilizzo dei ramponi e della piccozza, tecniche di auto-arresto della caduta su pendio glaciale, conduzione della cordata, recupero da crepaccio, orientamento, sicurezza, materiali, ecc. 

Le lezioni teoriche avranno luogo in serata ed al mattino presso il rifugio.

Durante il corso è previsto la salita di almeno una cima (Punta Penia o Punta Rocca).

Min 4 partecipanti. Costo 400,00 euro a persona + spese rifugio ed eventuali extra

Per ulteriori informazioni riguardo “Corsi 2020 CAI Salò” chiamare la segreteria ai seguenti numeri:

Tel.-Fax: 0365 520101 – Cell: 338 3087801

Orario apertura sede: martedì e venerdì, ore 20.30-22.00

email: caisalo@libero.it

DOMENICA 6 OTTOBRE riapertura della Ferrata Spigolo Della Bandiera.

Si comunica la riapertura della ferrata Spigolo della Bandiera per domenica 6 ottobre. Verra’ anche inaugurata la nuova Falesia al Passo Spino.

 

La ferrata Ernesto Franco è stata dismessa a causa di instabilità geo-morfologica dell’ultimo tratto, le guide alpine Stefano Michelazzi e Guido Bonvicini che hanno curato il disgaggio, hanno proposto di aprire una falesia di arrampicata con sei vie. La Falesia “Passo allo Spino” sarà inaugurata il giorno 6 ottobre.

Prossimamente sarà pubblicato il progetto di realizzazione della falesia con la descrizione di tutte le vie di roccia. La falesia rientra nel progetto di riqualificazione della zona adiacente al rifugio G. Pirlo allo Spino.

La ferrata Spigolo della Bandiera manterrà il percorso originale con qualche aggiustamento di carattere tecnico, sono stati sostituiti tutti i chiodi con fittoni a resina e il cavo è in acciaio certificato. E’ stata leggermente allungata e resa un po’ piu’ impegnativa. Il lavoro è stato eseguito dalle guide alpine Stefano Michelazzi e Guido Bonvicini.

Informazioni al cell. Cai Salo’ 338.3087081 o caisalo@libero.it

DOMENICA 29 SETTEMBRE escursione ai Laghi Gemelli e al Pizzo del Becco, Orobie.

da Carona, Val Brembana (Bg)

Percorso facile: disl. 860 – diff. E – tempo tot. 5 ore

Percorso impegnativo: disl. 1400- diff. EEA II F – tempo totale  7,30 ore   (prsenza di roccetta nella parte finale con arrampicata di I e II grado

Ritrovo: ore 5,30 al Centro Agricolo a Salo’ – ore 6 al casello di Brescia centro.

acc. Roberta Biondo e Valerio Ferrari

Info e iscrizioni al cell Cai Salo’ 338.3087081 o venerdi’ ore 20,30.22 in sede dove saranno presenti gli accompagnatori.

 

10-11 AGOSTO, SENTIERO DEI FIORI dal Passo Tonale

SENTIERO DEI FIORI 3000m. – Gruppo dell’ Adamello

dal Passo del Tonale (Bs)

1° gg. Passo Paradiso, Castellaccio, Sentiero dei Fiori (ferrata), passo Lago Scuro, Rifugio Mandrone (pernottamento)

disl. 600 m. – tempo totale ore 6,30 – diff. EEA

2° gg. Rifugio Mandrone, Passo Pisgana, Cima Payer, Passo Maroccaro, Passo Presena

disl. 600 m. – tempo totale ore 6,30 – diff. EEA

Le iscrizioni si chiudono venerdi’ 2 agosto (a numero chiuso). Per escursionisti esperti.

acc. Cai Salo’ 338.3087081 – Cristina Donini