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Escursione del 28-29 marzo alle Lobbie – Rifugio Caduti dell’Adamello rinviata ad aprile.

RINVIATA AD APRILE

Escursione alle Lobbie con pernottamento al Rifugio Caduti dell’Adamello a 3040 mt.

Ciaspole, scialpinismo e ramponi

da Passo Tonale (funivia) e Passo Presena

disl.: 1° gg. 600 mt. + 2° gg. 600 mt. – Tempo tot. 1° gg. 6 ore + 2° gg. 6 ore – diff.: Alpinistica

Obbligo attrezzatura: imbragatura e ramponi, con verifica materiale martedi’ 24 marzo in sede.

Accompagnatore: CAI Salo’

Ritrovo: ore 5,30 parcheggio Centro Agricolo a Salo’

Per info e iscrizioni: Cai Salò 338.3087081

posti limitati, costi mezza pensione rifugio e a/r funivia (euro 55 + 18)

Apertura iscrizioni alla 3 giorni in Baviera di fine agosto.

Venerdì 28, sabato 29 e domenica 30 Agosto

Escursione a WAAKIRCHEN – LAGO DI TEGERNSEE
ALPI BAVARESI (con pulmino – 2 notti in locanda)

Progettto di scambio con associazione bavarese.

Manifestazione di interesse entro fine marzo, per prenotare locanda.

Trekking – Diff E

Nelle vicinanze di Monaco di Baviera, piccolo paese posto nei pressi del lago Tegernsee (D), a quota 800 metri, ove ci attendono gli amici dell’Alpenverein locale (l’equivalente del CAI ita-liano), con il quale il gruppo La Variante è gemellato.

Giorno 28: Partenza ore 7,30 da Gargnano; ore di trasferimento circa 5,30-6,00 (comprese le soste), con pullmino a noleggio con autista. Alloggio in una locanda storica locale. Alla sera pranzo presso il rifugio di proprietà dell’associazione tedesca, di cui saremo ospiti, con breve escursione alla cima soprastante (circa 1,30 di salita)

Giorno 29: Il giorno successivo escursione a una cima nei dintorni, con pranzo al sacco (in caso di tempo inclemente visita a Monaco di Baviera, posta a circa 40 km, servita da comoda linea ferroviaria).Cena presso la locanda, ove ospiteremo alcuni rappresentanti dell’ asso-ciazione amica.

Giorno 30: Breve passeggiata al mattino con visita alla bir-reria-ristorante sul lago. Partenza per il rientro circa alle ore 14,00. Rientro circa alle ore 20,00. Il programma è da intendersi puramente indicativo e di massima. Verrà inviato programma definitivo in seguito. Non è ancora possibile calcolare il costo a persona, poiché dipende dal numero dei partecipanti.

Accompagnatore: Gruppo La Variante – Franco Ghitti – Gargnano

Info al 347.9366012 o 338.3087081 

SAVE THE DATE: AVVISO RELATIVO ALLA GITA “SEMPREROSA” DI AGOSTO 2020 “5 GIORNI TRA ODLE E PUEZ”

Nel calendario gite 2020 della sezione CAI di Salò è inserita la gita “Semprerosa” di 5 giorni nel meraviglio contesto delle dolomiti tra Val Gardena e Val di Funes.

Sono disponibili 14 posti: le iscrizioni si ricevono fino ad Aprile 2020 e fino ad esaurimento posti, con il versamento di un anticipo di 50 euro.

Gli interessati possono vedere tutte le informazioni sulla gita disponibili nella pagina di Agosto del calendario gite 2020 oppure possono chiederle via whatsapp al nr. 3470870979 e verranno richiamati.

La sezione CAI di Salò organizza una bella e facile escursione sui monti della Lessinia

Gruppo escursionismo seniores: Rinviata a mercoledi’ 26 febbraio 2020 l’escursione al monte Tomba e al monte Sparavieri (VR).

Una bella e facile escursione con le ciaspole tra le montagne più alte della Lessinia. Il monte Sparavieri col monte Tomba sono uno splendido balcone sulle colline veronesi da un lato, e le Piccole Dolomiti dall’altro.

Direttore di escursione: Carlo Cerretelli (347.9019632)

Partenza: ore 7:30 Parcheggio Centro Agricolo Salò, ore 8 parcheggio A4 Desenzano

PERCORSO

Partenza da S. Giorgio di Bosco Chiesanuova (mt. 1494), dalla zona impianti. Si prende il lato destro della valle attraversando un paio di piste da discesa (attenzione a non invadere le piste di fondo, tenersi al di fuori). Si segue il sentiero CAI n° 250, e dopo un po’ lo si abbandona per dirigersi verso la Bocca Caibana (mt. 1576).

Si prosegue in direzione nord-est lungo la dorsale ed in circa 2 ore si raggiunge la vetta del monte Sparavieri (mt. 1797): da qui si può ammirare il gruppo del Carega, le montagne trentine e all'opposto la costiera del Baldo. La cima, dal profilo dolcissimo, solitaria e ventosa, si affaccia sulla profondissima valle dei Ronchi; un filo spinato, parzialmente sommerso nella neve, delimita il vertiginoso balzo roccioso.

Si scende verso la località Pozza Morta e con un percorso a saliscendi si prosegue fino a raggiungere il rifugio Primaneve, praticamente sulla cima del monte Tomba (mt. 1766) (tempo totale 3 ore).

Qui si fa la sosta per il pranzo, o al sacco o al rifugio.

Si ritorna quindi a San Giorgio, quasi sempre attraverso la pista di servizio al rifugio.

N.B. In caso di scarso innevamento si effettuerà l’escursione lungo il sentiero 250 sino alla località Pozza Morta, da qui si raggiunge la cima Sparavieri. Indi si prosegue come nella precedente descrizione. Come attrezzatura al posto delle ciaspole i ramponcini.

Caratteristiche dell’escursione e attrezzature consigliate

Altezza max: 1797 mt

dislivello salita/discesa: 500 mt

Tempo salita: 3 ore

tempo discesa: 1 ora

tempo totale: 4 ore

Totale KM: 12

Difficoltà: EAI

Fatica F3 (scala da 1 = fatica minima a 3 = fatica massima)

Attrezzatura:

bastoncini scarponi abbigliamento da alta montagna Ciaspole (nel caso di scarso innevamento come attrezzatura al posto delle ciaspole i ramponcini).

Note

Acqua lungo il percorso

copertura cellulare: parziale

Clicca qui per il PDF dettagliato delll’escursione.

Giovedì 13 febbraio la sezione CAI di Salò presenta la serata con Cristian Andreis e Cristian Ardenghi

Terza serata della rassegna “La montagna da leggere: cammino in libertà”

Sono due i protagonisti della terza serata della rassegna “La montagna da leggere: cammino in libertà” che vuole raccontare la montagna e indagare, attraverso piccole e grandi storie, i diversi modi in cui l’uomo si relaziona con essa.

Giovedì 13 febbraio presso la Biblioteca comunale di Salò alle ore 20,30 Cristian Andreis e Cristian Ardenghi presenteranno il reportage fotografico: Istanti di natura – atmosfere colori ed emozioni

La serata quindi si rivolge a tutti coloro che vedono e sentono la meraviglia della natura intorno a noi, che rimangono incantati davanti alla bellezza di un paesaggio, che si emozionano per un tramonto pieno di colori e che vivono la natura dall’ammirazione per la perfezione di un minuscolo fiore  alla grandiosità del cielo.

Un sentito ringraziamento alla Biblioteca comunale di Salò e ai nostri sponsor : Centro Agricolo Gardesano, Cartolibreria Quadrifoglio, Autoriparazioni Manghi Rudy, Ottica Bianchi e Ortopedia Signori.

DOMENICA 9 FEBBRAIO Sentiero delle Busatte, da Nago-Torbole

Domenica 9 febbraio
Sentiero delle Busatte o Scalette , lago di Garda da Nago (Tn)
Dislivello: ca. 600 mt. Tempo di percorrenza: ca. 5 ore (in totale)
Lunghezza del percorso: ca. 14,5 km (in totale)
Altitudine: tra 110 e 380 mt. s.l.m. Diff.: E
Ritrovo: parcheggio Centro Agricolo a Salò ore 7,45
Per informazioni: Cai Salò 338.3087081

Giovedi’ 30 gennaio, la sezione CAI di Salò presenta la serata con Ruggero Bontempi

Secondo appuntamento della rassegna “La montagna da leggere: cammino in libertà”

Dopo il grande successo della prima delle 6 serate, arriva il secondo appuntamento della rassegna “La montagna da leggere: cammino in libertà” che vuole raccontare la montagna e indagare, attraverso piccole e grandi storie, i diversi modi in cui l’uomo si relaziona con essa.

Giovedì 30 gennaio presso la Biblioteca comunale di Salò alle ore 20,30 la seconda serata in calendario vede come ospite Ruggero Bontempi, dottore naturalista e giornalista che presenta “100 nuovi itinerari: escursioni sui monti bresciani per tutte le occasioni”.

Ruggero presenterà al pubblico un volume edito di recente, che raccoglie e aggiorna numerose possibili escursioni nel nostro territorio montano e collinare ricco di bellezze e suggestioni. Questa edizione rappresenta un’evoluzione del libro «100 itinerari per tutte le stagioni» che Franco Solina pubblicò nel 2004.

La serata quindi si rivolge ai numerosi appassionati di montagna e di escursionismo e a tutti coloro che sono curiosi di avvicinare un modo diverso di frequentare e conoscere il nostro territorio.

Un sentito ringraziamento alla Biblioteca comunale di Salò e ai nostri sponsor : Centro Agricolo Gardesano, Cartolibreria Quadrifoglio, Autoriparazioni Manghi Rudy, Ottica Bianchi e Ortopedia Signori.

Il CAI di Salò organizza: “La montagna da leggere: cammino in libertà”

6 serate tra gennaio e aprile 2020 sulla montagna e l’uomo

Parte giovedì 16 gennaio presso la Biblioteca comunale di Salò alle ore 20,30 la rassegna che vuole raccontare la montagna e indagare, attraverso piccole e grandi storie, i diversi modi in cui l’uomo si relaziona con essa.

giovedì 16 gennaio – Claudio Migliorini  uomo di pianura diventato guida alpina

Immagini e video del viaggio in Patagonia spedizione effettuata nel gennaio del 2019

giovedì 30 gennaio – Ruggero Bontempi dottore naturalista, giornalista, consulente nel settore ambientale e outdoor. Autore di numerose pubblicazioni di carattere naturalistico, partecipa a progetti di ricerca scientifica in alta quota.

Presentazione del libro: 100 nuovi itinerari, escursioni sui monti bresciani per tutte le stagioni

giovedì 13 febbraio – Reportage fotografico

giovedì 13 marzo – Chiara Todesco nata in una famiglia di alpinisti, ha ereditato fin da bambina la passione per la neve e le vette. Giornalista con gli sci ai piedi, scrive di montagna e di turismo per il Quotidiano ” La Stampa” e per diverse testate specializzate

Presentazione del libro: Le signore delle cime Storie di guide al femminile. Saranno presenti le guide Serena Fait e Giulia Venturelli

giovedì 26 marzo – Giuliano Stenghel, alpinista che ama le montagne e le grandi salite in roccia, è un vero acrobata delle ascensioni e nel mondo alpinistico è considerato “maestro del friabile” per la sua capacità di muoversi su rocce difficili. E’ attivo nell’impegno sociale con l’Associazione Serenella Onlus che si occupa all’aiuto concreto di bambini del terzo mondo

sabato 18 aprile – Simone Frignani, da anni percorre l’Italia a piedi e in bicicletta, mappando antichi percorsi e individuando nuovi cammini.

E’ autore delle guide: La via Romea Germanica, Italia Coast to Coast, il Cammino di San Benedetto, Guida alla Via degli Dei.

Un sentito ringraziamento alla Biblioteca comunale di Salò e ai nostri sponsor : Centro Agricolo Gardesano, Cartolibreria Quadrifoglio, Autoriparazioni Manghi Rudy, Ottica Bianchi e Ortopedia Signori.

DOMENICA 5 GENNAIO escursione sul Garda da Campione a Tremosine

Da CAMPIONE a PIEVE DI TREMOSINE
dal sentiero di Porto – Bocca Nevese – Pregasio – rientro a Campione.

Disl. 700 m. – Tempo tot. 5 ore – Lungh. 10 Km – Diff. E
GIRO AD ANELLO

Escursione per tutti

Ritrovo: a Salo’  parcheggio Centro agricolo ore 8,10, Gargnano stazione bus ore 8,40 e Campione ore 9.

Acc. Franco Ghitti 3479366012 –  CAI Salo’ 3383087081

 

 

 

Parco Huascaran: picchi nella vallata Huacrapasca

Huascaran, ai piedi del gigante

Perù del Nord: Huascaran, ai piedi del gigante.

Tra lagune turchesi e natura incontaminata, curiosità in alta quota: acqua gasificata e Puya raimondi
Ottava e ultima puntata

Dopo il pernottamento a Monterrey ci prepariamo a salire ancora più in alto, con beveroni a base di foglie di coca consumata in piccoli posti di ristoro.
Spero vivamente di non ripetere la spiacevole esperienza del mal di montagna provata nel precedente viaggio in Peru, dopo l’attraversamento di un passo a oltre 5000 metri e la ridiscesa al lago Titicaca, dove la notte fu un vero incubo, superato solo con l’aiuto della provvidenziale bombola di ossigeno del nostro hotel.

Gli ultimi giorni del viaggio sono dedicati al gigante Huascaran. Attraversiamo il Callejon de Huaylaz, la valle che corre ai piedi della Cordillera Blanca per arrivare alle lagune di Llanganuco, a 3900 metri di altitudine, due gemme di colore turchese ai piedi del massiccio, il più alto del Peru con i suoi 6768 metri. Qui si innalzano montagne tra le più elevate del pianeta, dopo l’Himalaya.

Tra la gialla erba ichu e la laguna scorrono in mille rivoli le acque di fusione dei ghiacciai soprastanti e in questo mescolarsi di terra e acqua pascolano lama, vacche e pecore in pacifica convivenza.
Ai bordi della laguna convivono piante grasse, bromeliacee, totora (usata dagli Uros del lago Titicaca per costruire capanne e barche), e erbe di palude, innaffiate da innumerevoli cascate che precipitano da pareti incredibilmente verticali.

Parco naturale Huascaran: cavalli allo stato brado.

Parco naturale Huascaran: laguna Llanganuco

Sul Huascaran la nostra guida, Carlos, ha recentemente accompagnato un gruppo del C.A.I. di Aosta durante una spedizione. Con partenza da Cashapampa e passando per Punta Union, hanno fatto 9 giorni di trekking, di cui 3 di acclimatamento, sulle pendici di questo gigante. Al seguito si sono inerpicati con loro fino a 5200 metri anche vari portatori, alcuni cavalli e 25 muli, che hanno trasportato viveri, tenda da campo e tende personali.

Huascaran: è visibile la zona di distacco della disastrosa frana nel 1970

Huascaran non è solo una meravigliosa montagna. Nella memoria degli abitanti di Yungai il nome richiama la tragedia del 1970, quando in seguito a un pauroso terremoto una intera parete si è staccata, precipitando a valle e seppellendo sotto metri di fango, neve e ghiaccio l’intero paese, con un disastroso bilancio di 25000 morti.
La ricompensa per la resistenza in alta quota è una succulenta serata “Chez Patrick”, a Monterrey, dove in un fantastico “filet au roquefort” e in un altro “filet mignon” gustiamo il felice connubio tra le arti culinarie di stampo francese della nonna di Patrick e la cucina locale. Ovviamente l’aperitivo è a base di Pisco Sour.

Parco naturale Huascaran: laguna nella vallata Huacrapasca

Durante l’ultimo giorno del tour, sul tragitto Huaraz – Lima facciamo ancora una lunga sosta nel parco del Huascaran prima di scendere definitivamente dalla Cordigliera, addentrandoci nella vallata Huacrapasca, che porta al ghiacciaio Pastoruri. Qui l’unico segno della presenza umana sono i recinti per il ricovero degli animali e le piccole capanne di pietra con il tetto di erba ichu, che fumano nell’aria fredda e tersa del mattino.
Saliamo lentamente fino a circa 4300 metri in un paesaggio incontaminato per ammirare qualcosa di veramente peculiare per questo paese: è la Puya Raimondi, una bromeliacea stranissima, che vive solo a queste altitudini, punteggia i pendii brulli della Cordigliera, da lontano assomiglia vagamente al cipresso e fiorisce dopo 100 anni dalla nascita, per poi morire.

Parco naturale Huascaran: capanne di erba ichu

Parco naturale Huascaran: esemplari di Puya Raymondi

Qui la magnificenza della natura si manifesta nelle lagune che rispecchiano cime di oltre 6000 metri, nei ghiacciai che si vedono scintillare al sole, nel ribollire di acqua gasificata, che crea una sorta di piccolo geyser e che lascia sul terreno pieno di rivoli dei depositi minerali dai colori più diversi.
Di fronte a tanta grandezza, la mia percezione in quanto piccolo essere umano si concretizza in un senso di pochezza e insignificanza.

Parco naturale Huascaran: marchiatura e vaccinazione del bestiame

Ritornando faticosamente sui nostri passi assistiamo a uno spettacolo inatteso: un gruppo di campesinos all’interno di un recinto in pietra cattura gli esemplari della mandria di bovini uno dietro l’altro per procedere a marchiatura o somministrazione di vaccino. Gli animali vengono di volta in volta catturati da almeno cinque uomini, legati e immobilizzati e infine liberati con loro grande sollievo.
Con noi, a godere dello spettacolo, anche un’anziana con il nipotino che però preferisce armeggiare con un telefonino…

Pisco sour: imperdibile